IN MORTE DI UNA BIGLIA (Massimo Gramellini)

23g.jpg23g.jpg23g.jpgLo pubblico,  perche’ molte delle persone che passano di qui non sono di Torino.

E questo BUONGIORNO  di Massimo Gramellini, che tutti i giorni apre la prima pagina de La Stampa  merita di essere letto e meditato da tutti quelli che per errore o vulutamente passeranno di qua oggi.

—————————————————-Chiedo scusa ai parenti di Vito Taccone, ma ieri non è morto soltanto un uomo, un ciclista. E’ morta una biglia. La mia biglia, per la precisione. Era l’estate del 1967, la prima volta in cui i «grandi» mi ammisero a giocare con loro sulla spiaggia, e solo grazie al mio sedere che si era offerto volontario per tracciare la pista, curve paraboliche comprese. Avrei preferito la biglia di Gimondi, ma l’aveva già presa qualcun altro. Rimanevano l’azzimato Gianni Motta e il grugno calloso di Taccone, che mi guardava in cagnesco dall’interno del pezzo di plastica. Lo scelsi con l’incoscienza infallibile dei sei anni. Cappottammo subito. Era una biglia ribelle, la sua missione nella vita consisteva nel finire fuori pista: ogni tanto andava a infilarsi nella bocca aperta di una signora che prendeva il sole nei paraggi. Aveva un futuro, come pallina da golf. Ma quanto a biglia, un disastro. Finché una mattina che eravamo abbastanza ultimi, all’improvviso sentii il mio cuore in equilibrio e mi venne voglia di tirare una stecca senza senso. Taccone sfrecciò lungo il rettilineo di sabbia, aderì alla curva prendendo velocità senza sbandare e, anziché cappottarsi come al solito, bocciò Gimondi spostandolo di lato e atterrò oltre il traguardo. Per la rabbia, il bambino sconfitto prese un tacco di sua madre e spaccò il mio Taccone.

Troppo tardi: la biglia ribelle aveva fatto in tempo a insegnarmi che nelle dita di ciascun uomo è racchiuso un miracolo. Basta rimettersi in pista, ogni volta che si esce. E quando il cuore è in equilibrio, tirare una stecca senza senso.

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16 thoughts on “IN MORTE DI UNA BIGLIA (Massimo Gramellini)

  1. Grande Grimellini, bellissima metafora.

    Wuddaccia, ti rendi conto che Mjb oggi fa il compleanno e tu non le hai ancora fatto gli auguri. Sei imperdonabile, ti meriti una bigliata grossa così sulla fronte.
    ZZZZ

  2. X TUTTI: chi passa di qui deve andare da MJB a farle gli auguri!

    X ZECCHE: e quindi cosa dovrei fare scrivere qualcosa di “merdaiolo” anche io per aiutare STUPE in questo periodo di magra intelletuale ?

  3. STUPE,non l’ho scritto io! magari fossi cosi’ brava sarei il Direttore della La Stampa!

    SKYBAY,ieri sera sono arrivata a casa tardissimo dopo il cazziatone delle 20.30..ero ribaltata , ho letto gramellini e quando sono arrivata al fondo mi son detta “si puo’ fare!!”

  4. gramellini con romagnoli e pochissimi altri sono rimasti i pochi giornalisti che quando scrivono – secondo me – non puoi fare a meno di pensare che infondo questo mestiere (che è pure il mio) è ancora molto bello.
    ti auguro una meravigliosa giornata

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