CHE RUMUORE FA LA FELICITA’ ?

La FELICITA’ per me non è RUMUORE ma PROFUMO,

Il PROFUMO del fieno seccato

IL PROFUMO dei cicles rosa rigati in rettangolini del mercato 

IL PROFUMO dell’aria dopo un temporale in campagna

IL PROFUMO della  Coccoina ( colla :))

IL PROFUMO dei pastelli a cera

IL PROFUMO di un bicchiere di corposo vino rosso

IL PROFUMO del pelo della mia Mici

IL PROFUMO dello shampoo Campus alle Mele verdi

IL PROFUMO  di una sigaretta in una stanza vuota

IL PROFUMO di un PROFUMO ……

Solo una volta LA FELICITA’   è stata rumuore:  quello di un HONDA XL

profumeria1

W L’AMMMORE!!

ber1 W L’AMMOREEE! Quello vero con la A maiuscola, quello scoppiato come un brufulo sull’Isola dei famosi tra Belen e Rossano….

Any case..l’unico che avrebbe meritato di vincere L’ISOLA che mi sono spupazzata tutti i lunnedi’ sera facendo l’uncinetto  è IL BIDELLO alias CARLO CAPPONI  sicuramente ci FA  ma è molto ci E’

IDEA REGALO

Scoppi la bolla chi tra di Voi   quando si trova tra le mani la plastichina da imballo non viene colto da RAPTUS ed inizia con metodo e cura a scoppiarle una dopo l’altra fino a che non raggiunge il NIRVANA…    NESSUNO

calendarQuindi per Natale quale miglior regalo se non  un  BUBBLE CALENDAR  ??

I LIBRI DI LUCA

libri Stasera lo finisco , che dire se non che è molto avvincente?  Certo non come L’ombra del vento, che mi ha tenuta sveglia fino alle 3 del mattino per vedere come finiva,  ma comunque vi assicuro che non vi annoierete. Vi riporto di seguito la trama scopiazzata da IBS,  sono troppo una Capretta per renderla al meglio, E poi perche’ rifare una cosa che è gia’ stata fatta?

I LIBRI DI LUCA – Birkegaard Mikkel

Nel cuore di Copenaghen, c’è una libreria antiquaria con un curioso nome italiano: I libri di Luca. Quando il proprietario, Luca Campelli, muore di morte improvvisa e violenta, il negozio passa al figlio Jon, un promettente avvocato che da anni non aveva più contatti col padre. Nello scantinato della libreria, dopo il funerale, Jon apprende dal vecchio commesso Iversen un segreto: Luca era stato a capo di una Società Bibliofila e dei cosiddetti Lectores, persone dotate del particolare potere di inflenzare gli altri mediante la lettura. Nella libreria Jon incontra anche Katherina, la ragazza tuttofare dagli occhi verdi, apparentemente fuori posto tra la carta stampata, perché dislessica. Un giorno il negozio subisce un attentato incendiario: nella morte di Luca c’entra forse la lotta di potere all’interno della Società Bibliofila? Il compito di Jon sarà quello di venire a capo del mistero. C’è un traditore tra i Lectores? C’è qualcuno che vuole acquisire i loro accezionali poteri?
Uno stupefacente romanzo d’esordio; un thriller dal ritmo serrato nel quale si fonde la magia di Tolkien e della Rowling. Un’avventura straordinaria in cui, insieme al protagonista, scopriamo quante sorprese possono attenderci ogni volta che apriamo un libro. Perché ci sono libri che possono cambiare davvero la

UNCINETTO

Tra le parole piu’ cliccate sul web che hanno portato spesso al mio blog, incredibile ma vero, c’e’ la parola UNCINETTO. Tempo fa scrissi un post legato alle mie traversie “MATRIMONIALI”   legate all’uso improprio dell’ uncinetto ( MATRIMONIO ALL’ UNCINETTO ) e da quel giorno c’e’ sempre qualcuna che cercando la parola UNCINETTO entra in quel post.

fondograficadistile

Poi ieri girovagando da un blog all’altro entro in quello di INDIeANDRE e scopro che fare L’UNCINETTO è FASHION  perche’ rappresenta l’ultima tendenza femminile per rilassare la mente…! Sono troppo avanti! Da circa un mese a questa parte tutte le sere dopo cena mi schiaffo sul divano  e davanti alla Tv con Mici sulle ginocchia,  snocciolo come un treno maglie alte maglie basse e catenelle che pian pianotto si trasformeranno in una bellissima borsa invernale color Mirtillo Monello, tanto ormai non mi sposo piu’…

Sabato alla Sagra del Porro..

Sabato sera ho messo un COPERCHIO sulla SAGRA DEL PORRO , mai mai piu’  ed ho anche giurato che fino a Natale non usciro’ piu’ di casa il sabato sera ma  restero’ sul porrodivano con Mici a fare l’uncinetto fino al 24 dicembre sera.

Arriviamo  ore 20.00 al Pala Porro,  dove stipato c’era il genere umano al completo in attesa di mangiare. Mi fiondo dal signore con il microfono in mano che gestisce le tavolate e gli urlo :  “BOXCO 18 persone fra quanto piu’ o meno ?  risposta ”  1 ora e mezza...” Aspettiamo e si fanno le 21.30 aspettiamo e si fanno  le 22.00, voglio tornare a casa , ma non ho la macchina, mi trasformo in una belva. Aspettiamo e si fanno le 22.30,  ho freddo fame e sono stufa di ciondolare dal Pala Porro al Ristorante (PRIMI DOLCI) di fronte che c’ha promesso un tavolo. Aspettiamo e si fanno le 23.00, aspettiamo asepttiamo e mentre la mia carogna sta crescendo in maniera esponenziale …. alle  23.30 ci sediamo a tavola ma al ristorante.

Faccio  finta di essere a Mykonos dove si cena non prima di mezzanotte, ma è dura, a Cervere fa freddo e l’unica discoteca aperta è quella del Pala Porro dove  suona la TIKOZZI BAND..

Postilla: Se Vi trovate a passare nella zona di BRA fermatevi a pranzo o cena all’ OSTERIA PRIMI DOLCI 

Caro Blog ti scrivo…

garfield20fiori Caro Blog
Sono una merdaccia lo so,ti ho molto trascurato in queste ultime settimane, ma da quando nella mia vita è entrato quell’altro , Mr Face Book, niente è piu’ come prima.
Le mie giornate, prima scandite dai post degli amici virtuali e non, fedeli da anni a NOI sono state stravolte da LUI , un personaggio invasivo che non lascia spazio all’immaginazione ma che richiede con forza di essere nutrito tutti i giorni con piccoli messaggini Foto commenti e Stati dell’arte .
La sua immensa rete di conoscenze che prima mi allettava ora mi nausea, ma ahime’ è come una droga uscirne non è facile.
Ma ti prometto , caro Blog
che da oggi pian pianotto lo lascero’, fino a disconnetremi per sempre.

Tua fedele wood