L’ALTRA DONNA – GRAMELLINI

 QUESTO PEZZO DI GRAMELLINI NON PUO’ PASSARE INOSSERVATO

L’ALTRA DONNA – Massimo  GRAMELLINI

La Stampa 24.09.09

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Come portavoce autonominato della Opposizione Estetica, mi permetto di esprimere tutto il mio sommesso disgusto per il prototipo di donna che emerge dagli scandali di queste settimane, che poi è la stessa donna che vediamo paparazzata nelle feste della Roma Cafona o issata sui troni di cartapesta di certi programmi televisivi. Bella di una bellezza vistosa e ritoccata. Vestita e truccata come la maschera di un trans. Aggressiva, sgangherata, ignorante. Non so per quale ragione certi uomini di potere abbiano una predilezione per lei.

Immagino perché non li mette in discussione. E’ una donna-sofà, a cui il potente si rivolge per scaricarsi e rilassarsi, con lo stesso spirito con cui davanti al televisore preferisce una gara di rutti a un programma di storia. So però che sopravvive un altro genere di maschi e che a questi maschi continua a piacere l’altra donna. Quella che non sghignazza, ma sorride. Che non mostra, ma allude. Che non seduce con le microgonne, ma con gli spacchi. Che conserva intatto il mistero femminile e intriga l’uomo che cerca di entrarvi in comunione. Che non si rifà, ma ha cura di sé. E sa coltivare sogni più larghi di una passerella scosciata in tv.

Di quest’altra donna i media non parlano più, al punto che qualcuno è arrivato a preconizzarne la scomparsa. Mai la realtà fu così lontana dalla rappresentazione. L’altra donna esiste e cammina ogni giorno accanto a noi. A scuola, in famiglia, in ufficio, sul tram. Basta solo ripulire un po’ lo sguardo per riuscire a cogliere la sua meraviglia.

LA MAGLIETTA DI OSCAR E I DOLCETTI DI ZECCHE

Latito.. Ma solo  per vedere se sentite la mia mancanza.

Sabato sera  mi hanno drogata e portata in un ristorante giapponese..per una che non mangia pesce se non il tonno rio mare  e che solo l’odore la fa vomitare  è stato un bello choc. Per fortuna il menu’ comprendeva anche 2 piatti per gente come me, normale, perche’ secondo me per mangiare pesce crudo bisogna essere malati di mente : filetto e riso fritto con verdure..nutrita mi sono nutrita visto che ancora d’amore non vivo.

C’era anche la Chiabotto, gran figa ma un po’ troppo magra, , e un sacco di VELINE de NOIATRI con tanta pelle al vento e tacchi stratosferici  truccate da vere zoccolette ( quest’anno va il capello sbiancato e il trucco nero pesante pesante )

Domenica ho annaspato in piscina

Lunedi‘ invece è stata una giornata/serata piatta , unica nota positiva 2 pacchi che mi aspettavano sul davanzale della finestra  insei. In un pacco c’era la mitica maglietta di Oscar Ferrari con il suo bel faccino in mezzo alle foglie che ho subito indossato e fotografato  IMGP0502

Nell’altro piu’ grosso e profumato una quantita’ industriale di paste di mandorle speditami da ZECCHE  dalla Sicilia e  35 librini intitolati BUTTANISSIMA ( significhera’ qualcosa?)  un breve racconto di Giorgio D’ Amato, lo conoscete?? Ve lo consiglio ma a gocce…

CAROTE E BARBERA

Grazie  DAVIDE DUTTO  per questa bellissima foto fatto allo stand CIBELE edizioni in occasione della Fiera del libro  sei un SUPERGATTO!. I ritratti di  Davide Dutto,  clik QUI per vederli  tutti , dovrebbero rappresentare  il nostro rapporto con il cibo.

Ho chiesto di avere 2 grissini rubata’ all’olio e una fetta di gorgonzola Novara ma erano rimaste solo piu’ le carote e una bottiglia di barbera…

la woodla wood

LA SOAVISSIMA DISCORDIA DELL’AMORE

Il Titolo l’ho rubato all’ ultimo libro di Stefania Bertola, che consiglio di leggere a tutte le mie blog lettrici ( La Bertola per intenderci è l’autrice di Biscotti e Sospetti) , simpatico allegro popolato di personaggi assurdi ma divertenti che sull’ ultima pagina Vi dispiacera’  abbandonarli …

 Posto che l’amore oltre che discordia è anche odio e  vendetta (quando finisce) , è sempre comunque  una bella cosa,  perche’ a noi femmine ci illumina piu’ che una lampada  UV-A.

 Cosi’ oggi finalmente potro’ buttare via la mia tessera di “illuminamento” fatta al solarium sottocasa perche’ VENERE finalmente dopo anni di totale mancanza dal mio segno :TORO, torna a trovarmi e anziche’ portarmi barbera e vitello tonnato, mi porta L’AMMORE  quello rosso fuego, quello che finalmente mi mettera’ a dieta perche’ a quel punto mi bastera’ solo piu’ l’aria che respiro….e dei grissini con la gorgonzola non sapro’ piu’ che farmene tante’ che li spediro’ a Zecche in Sicilia  🙂

B uon Week end , lunedi’ Vi aggiorno!